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a cura di Marco Garzonio
MILANO
SOGNA



Materiali e immagini 
per il centenario de 
L’interpretazione dei sogni 
di S. Freud

 

 

 

 

 

Marco Garzonio è analista con funzione di docenza e abilitato a svolgere analisi di supervisione nel Centro Italiano di Psicologia Analitica, CIPA (di cui è anche presidente), socio IAAP, didatta AISPT (l’Associazione Italiana per la Sand Play Therapy della quale è stato socio fondatore). Ha pubblicato, tra l’altro: Gesù e le donne (Rizzoli, 1990); Lazzaro (Paoline, 1994); Schuster (1996) e Ambrogio (1997), due biografie-romanzo entrambe edite da Piemme; Il caso Padre Pio (tascabili Sonzogno, 1998). E’ collaboratore del Corriere della sera.

Il volume dà conto di una serie di iniziative promosse dalla Provincia di Milano, Settore Cultura, dal 15 maggio al 2 giugno del 2000, con il titolo “Milano sogna”. 
La manifestazione è nata sulla spinta di un duplice intento. Innanzitutto quello di fare memoria del centenario de L’interpretazione dei sogni, di Sigmund Freud. E poi quello di sottoporre a verifica la vitalità della psicoanalisi oggi. E' ancora in grado la psicoanalisi di dare risposte alle condizioni nuove dell’esistere e del sapere, della sofferenza e della conoscenza, del privato e del pubblico, del singolo e delle istituzioni?
Filo rosso del lavoro compiuto dal Comitato scientifico di “Milano sogna” (composto da Elisabetta Franciosi, Marco Garzonio, Fausto Petrella, Renato Sigurtà, Gianni Verga) è stato il sogno, quale punto di partenza delle scoperte freudiane e paradigma universale di ogni agire umano che voglia affrancarsi dal puro quotidiano.
L’opera si articola in tre parti, espressione ciascuna di altrettanti nuclei di interessi tematici. Il titolo della prima parte è “Sogno e dintorni” e comprende le relazioni che trattano del sogno dal punto di vista più “tecnico”. A esse seguono le riflessioni e i contributi portati “dal vivo” da chi dei sogni sperimenta la praticabilità nell’esercizio di attitudini o competenze specifiche nella vita di tutti i giorni: il poeta e il filosofo, l’architetto e il musicista, il medico e l’ingegnere, il teologo e l’editore.
“L’inconscio tra memoria e rappresentazione” è il titolo della seconda parte. All’interno di questa sono compresi due nuclei di testi. L’uno è rappresentato da un trittico di contributi. Vengono suggerite alcune linee d’un possibile bilancio della riflessione psicoanalitica sul sogno da Freud ai nostri giorni. L’occasione da cui gli autori prendono le mosse è il libro Il sogno cento anni dopo, edito da Bollati Boringhieri, per la cura di Stefano Bolognini. Si tratta del volume che contiene un cospicuo numero di contributi presentati al Congresso nazionale della Società Psicoanalitica Italiana (SPI). 
Il secondo nucleo di testi raccolti nella seconda parte vuole offrire l’esemplificazione di un modo “altro” di ripensare le origini e gli sviluppi del movimento psicoanalitico, di indagare la portata delle primitive scoperte e di rielaborare le possibili implicazioni anche in ordine all’attualità. E’ la riflessione collettiva proposta attraverso l’esercizio drammaturgico, è la presa di coscienza maturata grazie alla parola, alla rappresentazione effettuata dai personaggi, all’interazione tra questi e il “coro” degli spettatori. 
Il copione, pubblicato da “La biblioteca di Vivarium” – volume a cui necessariamente qui si rinvia (Un sogno lungo cent'anni, presente in questo catalogo) – è stato messo in scena allo Spazio Oberdan per la cura di Alessandro Quasimodo. Di questi vien data una breve nota di regia, cui fa seguito una lettura critica, appunto, del testo drammaturgico. 
La terza e ultima parte del libro, che va sotto il titolo “Cinema e psicoanalisi passando per Fedra”, comprende gli scritti portati da psicoanalisti, critici, operatori culturali, persone impegnate a vari livelli nel mondo del teatro a commento dei film e dei brani teatrali proposti sempre allo Spazio Oberdan. Lo spunto è stato offerto da una selezione specifica di alcune pellicole e di un testo drammatico, ma la ricerca si è mossa con la preoccupazione ambiziosa di verificare alcuni possibili filoni circa le relazioni tra psicologia del profondo e talune significative espressioni artistiche.

Edizione speciale in collaborazione 
con la Provincia di Milano
pp. 240 + 16 tavole fuori testo a colori, f.to 16x23,5, 
Euro 23,25, 
ISBN 88-87131-30-9, I ed. luglio 2001

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